Parioli: uccisa e fatta a pezzi, la sconcertante confessione del fratello

Maurizio Diotallevi (foto dal web)

Ha reso piena confessione Maurizio Diotallevi, il 62enne che ha brutalmente ucciso la sorella, Nicoletta di 59 anni, la notte di Ferragosto. Ci sono volute dieci ore di interrogatorio per farlo crollare. Ieri in tarda serata, all’interno di un cassonetto per l’immondizia di Piazza Euclide, sono stati trovati i resti di un cadavere sezionato: due gambe tagliate con una sega e poi nascoste nel contenitore di metallo. La scoperta dei resti della donna è stata fatta da una ragazza nella serata di ieri su un tratto di viale Maresciallo Pilsudski, all’altezza di Villa Glori. Addirittura, la giovane, che era una nomade che stava rovistando tra i rifiuti, è stata colta da malore e subito dopo ha dato l’allarme. Successivamente, in altri punti, sono state trovate altre parti del corpo.

Maurizio Diotallevi è stato arrestato e portato nel carcere di Rebibbia con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. Dalla visione delle immagini delle telecamere di sicurezza di un negozio, si è risaliti a lui. E’ infatti Maurizio Diotallevi l’uomo che scende da un’automobile, si avvicina al cassonetto e getta e un sacco. In base a quello che sostengono gli inquirenti, il killer e la sorella avevano frequenti litigi per ragioni economiche. “Mi trattava come un ragazzino e mi razionava sempre i soldo e ogni volta decideva lei se e quanti darmene”, sarebbero state le sue parole. L’avvocato del reo confesso, Gaetano Scalise, nega il movente economico: “Mi sento di escludere che dietro questa vicenda possano esserci motivazioni di tipo economiche”, spiega.

L’uomo avrebbe prima strangolato la sorella e poi utilizzato un’ascia o una sega per sezionarne il cadavere. Secondo indiscrezioni trapelate, avrebbe utilizzato quella modalità per disfarsi dei suoi resti in maniera più semplice. “Prima l’ho strangolata, poi il corpo non entrava tutto intero in un sacco e così ho dovuto prendere una sega e tagliarlo a pezzi”, avrebbe detto.

GM