Andato a pescare di suo restano solo i sandali, poi la tragica scoperta

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Adilson de Olivera, agricoltore brasiliano di 47 anni, era andato a pescare sulle rive del fiume Javae nella regione di Tocantins (nord del Brasile) un paio di settimane fa, ma non è mai più tornato. Preoccupati dalla sua assenza i familiari hanno denunciato la sua scomparsa e dopo una lunga ricerca le autorità locali hanno trovato i suoi resti all’interno di un gigantesco alligatore (4 metri) conosciuto come caimano nero.

Gli indizi sul luogo dell’aggressione lasciavano supporre che l’uomo fosse finito nel fiume o che fosse stato aggredito: secondo quanto riportato dai suoi collaboratori, infatti, Adilson stava pescando sulle rive del fiume in tarda notte ed al loro risveglio hanno trovato solamente un accendino ed i suoi sandali. Trattandosi di una località molto vicina alla foresta amazzonica una delle ipotesi era che l’uomo potesse essere stato aggredito da un alligatore, così, quando i locali ne hanno trovato uno che cacciava in zona, lo hanno ucciso ed aperto per controllare il contenuto del suo stomaco.

All’interno della bestia sono stati trovati resti di capelli, pelle ed ossa che sono stati esaminati dalla polizia forense e che coincidono con il dna del povero Adilson. Del truce ritrovamento ha parlato ai giornali locali il sergente Ronaldo Barbosa, coinvolto nelle operazioni di ricerca, il quale ha riferito: “Il proprietario del campeggio mi ha detto si essere andato a letto presto e di essersi svegliato intorno alle 10 di sera. A quel punto non c’erano tracce di Adilson. Lo ha cercato e si ricorda di aver trovato un accendino e dei sandali vicino alla riva del fiume, ma non era sicuro gli fosse capitato qualcosa quindi è tornato a letto”.

F.S.