Le vacanze in Grecia si trasformano in un dramma: muore un giovane

Pasquale Sacco (foto dal web)

Pasquale Sacco era un ragazzo come tanti, che aveva deciso di passare alcuni giorni di relax coi suoi amici e aveva scelto come meta l’isola greca Zante, resa immortale dai versi di Ugo Foscolo. Il giovane aveva compiuto vent’anni lo scorso 26 luglio e tra i suoi futuri obiettivi c’era quello di affrontare i test di ingresso all’università. Infatti, Pasquale Sacco, dopo il conseguimento del diploma superiore presso l’istituto tecnico Rocco Scotellaro, aveva deciso di prendersi un anno di pausa, ma ora era pronto a rimettersi a studiare. Purtroppo però sull’isola greca ha incontrato la morte, travolto e ucciso da una macchina di grossa cilindrata mentre si trovava a bordo di un quad, forse il mezzo di trasporto più comunemente usato dai giovani in vacanza, non solo a Zante.

Nelle prossime ore, probabilmente in serata, il corpo del povero Pasquale Sacco dovrebbe tornare in Italia, all’aeroporto di Ciampino. Infatti, l’ambasciata italiana ad Atene sta espletando le ultime pratiche per il rimpatrio della salma e la restituzione alla famiglia, dopo che le autorità greche hanno completato tutti gli accertamenti di rito. Dopo l’arrivo a Campino, il feretro sarà trasferito a San Giorgio a Cremano da una agenzia di pompe funebri, che si sta occupando dell’organizzazione dei funerali, dei quali non si conosce ancora la data. Il sinistro mortale si è consumato domenica mattina: appena poche ore dopo, Pasquale Sacco e i suoi amici sarebbero dovuti rientrare in Italia.

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GM