Dramma nel torinese: ragazzo suicida con la pistola del padre

(websource/archivio)

Ancora un dramma che si consuma nella provincia italiana: è accaduto stamattina a San Benigno Canavese, nel torinese. A farla finita, secondo gli accertamenti finora effettuati, è stato Un ragazzino di 15 anni. L’adolescente, hanno fatto sapere i militari dell’Arma dei carabinieri della compagnia di Chivasso che conducono le indagini, si sarebbe sparato con la pistola regolarmente detenuta dal padre. Sono ancora in corso gli accertamenti su quanto avvenuto, anche se pochi dubbi ci sarebbero sull’ipotesi del suicidio. Il ragazzo è stato soccorso dal personale medico-sanitario del Suem 118, che però hanno potuto solo constatarne il decesso.

L’allarme per il suicidio del ragazzo è stato lanciato intorno alle undici di questa mattina. In un primo momento, era stata diffusa la notizia che il corpo privo di vita dell’adolescente fosse stato trovato all’aperto, vicino al cimitero del paese. In realtà, il 15enne si è tolto la vita all’interno della mansarda della propria abitazione. La famiglia del giovane abita in una palazzina a tre piani. La vittima del gesto estremo era il quinto di cinque figli, tre femmine e due maschi. In base a quanto accertato, il ragazzo aveva avuto di recente una delusione sentimentale, tipica dell’età adolescenziale. Nessuno però avrebbe mai immaginato un epilogo così atroce.

Un altro dramma stamattina a Dogaletto di Mira, nel veneziano. Infatti, dopo che è scattato l’allarme, in un’abitazione, sono stati rinvenuti privi di vita il corpo di un uomo e di una donna, morti per ferite da colpi di pistola. L’ipotesi più accreditata al momento è che si possa trattare di un caso di omicidio-suicidio. Sul luogo della tragedia si sono immediatamente recati i militari dell’Arma dei Carabinieri, che hanno avviato le indagini per chiarire quanto accaduto. Sul posto anche gli agenti delle forze dell’ordine e i sanitari del 118, che però hanno solo potuto constatare il decesso dei due.

GM