Bruno, morto a Barcellona. La moglie: “Teneva per mano nostro figlio”

Bruno Gulotta e la moglie Martina (foto dal web)

Come purtroppo noto ormai dalla tarda mattinata di oggi, ci sono due italiani vittime dell’attentato di ieri pomeriggio a Barcellona, dove un terrorista a bordo di un cabinato ha fatto decine tra vittime e feriti. Una delle due vittime è Bruno Gulotta, responsabile marketing e vendite di Tom’s Hardware. La notizia della morte del 35enne è stata confermata dal sito specializzato in tecnologia. Bruno Gulotta, secondo quanto riferito, è morto davanti agli occhi dei due figli e della moglie Martina.

Proprio la moglie, 28 anni, ha confermato la dinamica, spiegando che lei teneva la figlia più piccola, Aria, di un anno, in un marsupio agganciato al busto, mentre Bruno Gulotta teneva per mano il maggiore dei figli, Alessandro. La donna ha fatto appena in tempo a trascinare via il piccolo, mentre il 35enne finiva sotto le ruote del furgone assassino. Schiacciato, Bruno Gulotta è rimasto per terra con la testa sanguinante e una serie di fratture scomposte alle gambe. Drammatico il resoconto di chi ha vissuto quei momenti, mentre Pino Bruno, direttore di Tom’s Hardware, ha spiegato: “Eravamo in contatto con la moglie, erano in vacanza a Barcellona quando è successa la tragedia”. Bruno Gulotta è ricordato come un elemento di indubbio valore nella società in cui lavorava: “Ci sentivamo spesso per lavoro, era in vacanza già da qualche giorno, stava girando per l’Europa passando da Cannes e poi ci teneva a visitare la città catalana. Quando abbiamo sentito l’accaduto abbiamo chiamato la compagna e ci ha detto cosa era accaduto”.

 

GM