Barcellona, ecco il giovane ucciso a coltellate dal “fuggitivo”

(Websource / Daily Mail)

Ha finalmente un volto il 35enne spagnolo – uno dei tanti, purtroppo – ritrovato privo di vita dopo la strage di Barcellona. Pau Perez Villan è stato ucciso a coltellate all’interno della sua Ford Focus bianca, rubata da un “sospetto” datosi alla fuga a seguito dell’attentato, e poi “abbandonata” alla periferia della città.

L’auto, guidata dal fuggitivo, a quanto pare di origine nordafricana, non si era fermata a un posto di blocco della Polizia, per cui gli agenti l’avevano inseguita sparando ben dieci colpi d’arma da fuoco. Alla fine il conducente è riuscito a scappare dandosela a gambe. L’auto è stata ritrovata circa mezz’ora dopo a Sant Just Desvern, con il cadavere al suo interno. A quanto pare, il giovane è morto a causa di una singola violenta coltellata al petto. Gli investigatori, a onore del vero, non hanno ancora confermato in via ufficiale che vi sia un nesso tra la morte di Pau e l’attentato sulle Ramblas.

Pau, laureato in ingegneria elettronica, era originario di Barcellona ma viveva nella città di Vilafranca, a una cinquantina di chilometri di distanza. Lavorava come tecnico di cantina prezzo un’azienda vinicola del posto, la Bodegas Torres. Viveva con la sua fidanzata e giocava con la locale squadra di calcio. Dopo aver terminato l’università aveva viaggiato in America Latina e lavorato anche come volontario ad Haiti a seguito del terremoto del 2010. Il sindaco di Vilafranca ha dichiarato tre giorni di lutto non appresa la notizia della sua morte.

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EDS