Barcellona: l’autista è vivo e in fuga. Forse è in Francia

Younes Abouyaaqoub (foto dal web)

Proseguono le indagini sull’attentato dell’altro pomeriggio a Barcellona, dove un terrorista a bordo di un cabinato ha fatto decine tra vittime e feriti. Quattro persone sono ritenute coinvolte con quanto accaduto e alcune sarebbero state uccise: farebbero parte di una cellula di origine marocchina e pare fossero sotto effetto di droghe. I quattro sono Moussa Oukabir, 18 anni da compiere, Salid Aallaa, 18 anni, Mohamed Hychami, 20 anni e Younes Abouyaaqoub, 22 anni. In tutto sarebbero cinque i membri della famiglia Oukabir coinvolti nell’attentato.

Si cerca ancora l’autista del furgone: si tratterebbe del 22enne Younes Abouyaaqoub. In un primo momento, si era appreso che l’autista del mezzo sarebbe stato il minore Moussa Oukabir. In base a quanto sostengono i servizi di intelligence, Younes Abouyaaqoub sarebbe già fuggito, attraversando il confine con la vicina Francia. Quello di Barcellona è stato il primo di una serie di attacchi consumatisi in poche ore. Nella notte tra giovedì e venerdì, infatti, un altro attentato è stato sventato in Catalogna. Proprio in quest’operazione sarebbero morte cinque persone, comprese alcune coinvolte nella strage.

Si apprende intanto che Driss Oukabir, fratello maggiore di Moussa, tre anni fa è stato ospitato nel Viterbese da un’italiana che aveva conosciuto in Spagna. Nelle scorse ore, quando si è visto accusato in diretta televisiva, Driss ha rigettato le accuse, sostenendo che il furgone sarebbe stato affittato da lui, ma poi utilizzato dal fratello Moussa. Oltre a loro due, risulterebbero indagati il padre e altri due fratelli. Un vicino della famiglia ha descritto Moussa Oukabir come “un ragazzo normale”.

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GM