Julian: “La madre ferita chiedeva di lui”

(Websource / The Australian)

“Chiedeva in continuazione del suo bambino”. Così racconta l’uomo che è stato al fianco della madre di Julian Cadman dopo l’attentato di Barcellona, nel quale è rimasta gravemente ferita. La donna non ha mai smesso di chiedere informazioni sul figlio dato per disperso mentre lei giaceva ricoverata in un letto d’ospedale. Dove però ha trovato il conforto di quell’uomo, Fouad Bakkali, di professione farmacista.

Jumarie “Jom” Cadman si trovava con Julian a Barcellona per partecipare a un matrimonio, ma l’attacco sulle Ramblas ha stravolto ogni loro piano. Al momento dell’attentato si trovava nella farmacia di Fouad, e nella tragedia questa è stata una piccola fortuna. “Sono rimasto con lei finché non è arrivato il dottore”, racconta il farmacista al Daily Telegraph. “Ho cercato di aiutarla, di dirle di stare calma e di non preoccuparsi. Ma lei non ha mai smesso di chiedere del suo bambino. ‘Dov’è mio figlio?’, diceva. Mi aveva confidato che aveva solo 7 anni”.

Lui stava lavorando dietro al bancone dalla farmacia quando ha sentito un gran frastuono, prima che un fiume di persone si riversasse nel suo negozio in cerca di riparo. E ha capito subito che la signora Cadman aveva probabilmente due gambe rotte e una grave ferita alla testa. Per questo ha deciso di starle vicino fino all’arrivo dei soccorritori. Secondo alcune fonti il bambino si troverebbe ora in un ospedale di Barcellona, a quanto pare con entrambe le gambe fratturate. Il marito della donna è già partito da Sydney – la città in cui risiedono – per raggiungere lei e Julian, e la speranza è che possa presto riportare entrambi a casa sani e salvi. La polizia spagnola ha parlato intanto della vicenda relativa a Julian, sostenendo come avesse sempre saputo dove si trovasse il bambino.

EDS