Nuovo assalto armato in Siberia – VIDEO

(ritaglio video)

Ci sono otto persone ferite nell’agguato avvenuto oggi a Surgut, in Siberia, dove è entrato in azione un assalitore armato di coltello, che è poi stato colpito a morte dalla polizia. I motivi del gesto non sono ancora chiari, secondo quanto spiegariporta l’agenzia Ria Novosti. Alcune testimonianze dirette e diversi filmati spiegano documentano come l’assalitore venga poi a sua volta aggredito dalla folla, rischiando il linciaggio, prima dell’arrivo della polizia, che ha reagito all’uomo armato di coltello, sparandogli. Sembra essere smentita la notizia che gli assalitori fossero più di uno. Surgut è una città di circa 300mila abitanti, ritenuta il centro dell’industria petrolifera siberiana.

L’episodio ha contribuito a tenere alta la soglia di attenzione dopo l’attentato di 48 ore fa a Barcellona, dove un terrorista a bordo di un cabinato ha fatto decine tra vittime e feriti. Quello è stato il primo di una serie di attacchi consumatisi in poche ore. Nella notte tra giovedì e venerdì, infatti, un altro attentato è stato sventato in Catalogna. Poi ieri si è consumato un altro attentato in Finlandia.

In particolare quest’ultimo attacco ricorda per modalità quanto avvenuto a Surgut. Infatti, diverse persone – tra cui, a quanto risulta cinque donne – sono state accoltellate in un efferato attacco nella città di Turku (sud-ovest del paese), sulla piazza del mercato Puutori. L’attentato ha provocato la morte di due persone. La Polizia finlandese ha sparato alle gambe a uno degli attentatori, che poi è stato arrestato. “Erano in tre, correvano in mezzo alla strada e gridavano Allah Akbar”, racconta la tv svedese. Si è poi appreso che l’attentatore era solo ed era un 18enne marocchino. Nell’attentato è stata ferita una giovane italiana, la ricercatrice trentenne Lisa Biancucci.

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GM