Accusata di atti sconcertanti, una babysitter finisce in manette

Esmeralda Marie Medellin (foto dal web)

Esmeralda Marie Medellin, una babysitter di 18 anni, è stata arrestata perché accusata di aver compiuto degli atti gravissimi nei confronti di un bimbo che le era stato affidato e che aveva solo quattro anni. La giovane – secondo quanto sostiene la madre del bambino – ne avrebbe abusato sessualmente, approfittando appunto dell’assenza dei genitori. Successivamente il piccolo è stato sottoposto a un test del Dna, che ha confermato tutto. La 18enne, sostiene l’accuda, avrebbe costretto il bambino a praticarle sesso orale. Lo sconcertante episodio è avvenuto nel mese di marzo a San Antonio, in Texas.

La giovane Esmeralda Marie Medellin è finita ora sotto processo. Fondamentali sono state le strane confidenze e i racconti fatti dal piccolo alla sua mamma. La donna, a quel punto, non avrebbe atteso oltre e avrebbe allertato le forze dell’ordine, denunciando quanto rivelatole dal figlio e chiedendo che venissero fatti ulteriori accertamenti su quanto accaduto. Nei confronti di Esmeralda Marie Medellin è stata così formalizzata l’accusa di “aggressione sessuale su un bambino”. La polizia del Texas ha dichiarato di essere rimasta sconvolta dalle testimonianze rispetto a quanto accaduto. Nel corso della prima udienza, svoltasi davanti ai giudici di Bexar County, è stata fissata la cauzione a 75mila dollari, che è stata pagata, per cui la babysitter è in libertà in attesa di giudizio.

GM