L’ultimo sms della 12enne: “Qualcuno bussa alla porta”, poi la tragedia

(Websource/archivio)

Dramma negli Stati Uniti, dove una ragazzina di appena 12 anni è stata brutalmente uccisa mentre si trovava in casa da sola. E’ successo a Goodlettsville, nel Tennessee, lo scorso 10 agosto, e da allora la morte di Yhoana Arteaga è ancora avvolta nel mistero. La giovane quel giorno aveva pranzato con la madre intorno alle 12.30, poi era rimasta sola in casa poiché impossibilitata ad uscire per via di un infortunio ad una gamba che la costringeva ad usare le stampelle. A scoprire il corpo senza vita della ragazzina è stata la madre, rientrata a casa alle 18.45 insieme agli altri due figli di 14 e 10 anni. Le forze dell’ordine hanno reso noti pochissimi dettagli, tanto è vero che non si sa ancora se l’aggressione subita da Yhoana sia stata a sfondo sessuale. Tuttavia una dichiarazione rilasciata dal sergente David Kautzman lascia intendere che si sia trattato di un crimine efferato: “Questo è l’omicidio più brutale mai visto in tutta la mia carriera”. A rendere la tragedia ancora più agghiacciante c’è un sms inviato da Yohana alla madre intorno alle 17.30: “Qualcuno sta bussando alla porta”. La fascia oraria in cui è stato commesso l’omicidio si riduce dunque a soli 75 minuti, ed è probabile che il colpevole sia proprio la persona indicata dalla dodicenne nel messaggio inviato alla madre, alla quale la stessa vittima deve avere evidentemente aperto la porta, visto che le forze dell’ordine non hanno trovato alcun segno di effrazione.

S.L.