L’auto finisce nel canale: il bilancio è gravissimo

(foto VIGILI DEL FUOCO)

E’ pesantissimo il bilancio dell’incidente stradale avvenuto ieri sera sulla provinciale rivoltana, tra Milano e Cremona. Un uomo è morto e altre tre persone risultano disperse. Si tratta di una coppia con un bambino. Il tutto è avvenuto nel territorio comunale di Truccazzano davanti agli occhi degli occupanti di un’altra auto, quando erano le 20:30. Secondo quanto testimoniato, il mezzo coinvolto, una Peugeot 307, è uscito di strada all’imbocco di un cavalcavia e ha sfondato il guard rail, finendo nel canale Muzza.

A causa della forte corrente, gli occupanti dell’auto sono stati trascinati per oltre un chilometro e mezzo, quindi dopo quattro ore di ricerche i soccorritori sono finalmente riusciti a localizzarli. La testimonianza di un conoscente ha consentito di verificare che alla guida dell’automobile c’era un cinquantenne di Pioltello, il cui corpo è stato recuperato dai sommozzatori a tarda notte. Non si hanno invece notizie di una coppia di trentenni con un bambino di 8 anni. Con le prime luci del mattino, le ricerche sono riprese.

Appena 24 ore prima un altro terribile incidente si è verificato nel Salento, sulla statale 274 Gallipoli-Leuca all’altezza di Taviano, in un tratto di rettilineo all’uscita da Matino. Nello schianto hanno perso la vita altri due giovani: Ivan De Blasi, 24 anni,originario di quel comune, è rimasto carbonizzato nella Toyota Yaris che guidava. A bordo con lui c’erano Luigi Ruberti, di 28 anni e la sua fidanzata 23enne, Jasmin Gissela Cherre Quintero, originaria dell’Ecuador. Anche la giovane sudamericana è morta nell’impatto, mentre il suo giovane compagno se l’è cavata con trenta giorni di prognosi.

GM