Serie A, prima giornata: le big a gonfie vele. Sorpresa Spal

    Gonzalo Higuain (Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Getty Images)

    La prima giornata del campionato di Serie A è andata agli archivi senza grosse sorprese. Le big hanno vinto tutte, fatta eccezione per la Lazio, che ha pareggiato in casa contro la Spal. Juventus, Napoli, Roma, Milan e Inter non hanno steccato e sono tutte partite con una vittoria. La più sofferta è stata quella dei giallorossi, che però affrontavano l’avversario più difficile del lotto, l’Atalanta di Gasperini, al Comunale di Bergamo. A decidere il match è stato il neo acquisto Kolarov, con un geniale calcio di punizione, fatto passare sotto la barriera, ad ingannare il portiere Berisha. Un gol difeso strenuamente dalla nuova Roma di Di Francesco, che ha palesato ancora diversi problemi, tipici di chi ha appena cambiato allenatore.

    Ciò che, per esempio, non è successo all’Inter del nuovo tecnico Spalletti (giunto proprio dalla Roma), che già dopo un quarto d’ora aveva chiuso i conti contro la Fiorentina, grazie ad una doppietta del ritrovato Icardi, out per infortunio per quasi tutto il precampionato. Di Perisic il terzo gol del definitivo 3-0 dei neroazzurri, contro una viola ancora tutta da assemblare dall’allenatore Pioli (ex Inter), visti i tanti cambiamenti effettuati in rosa durante quest’estate di calciomercato. I cugini rossoneri del Milan hanno, dal canto loro, replicato quasi fedelmente il match dell’Inter. Vantaggio con Kessié su calcio di rigore dopo pochi minuti e match messo in cassaforte a metà primo tempo col 3-0 firmato Cutrone-Suso. Il resto della partita è stato in totale controllo, con il Crotone in 10 per l’espulsione di Ceccherini dopo pochi minuti, completamente inerte di fronte alla squadra di Montella.

    Nella giornata di sabato, Juventus e Napoli avevano aperto il programma con le sfide, rispettivamente, al Cagliari all’Allianz Stadium, e al Verona al Bentegodi. Anche qui le due partite hanno avuto poca storia: 3-0 per i bianconeri sui rossoblu e 3-1 in trasferta della squadra di Sarri su quella di Pecchia. Un avvio facile per le due maggiori pretendenti al titolo secondo i bookmakers e secondo gli addetti ai lavori. La sfida di Torino ha comunque prodotto il primo rigore della storia in Serie A assegnato con il VAR: il fallo di Alex Sandro sul cagliaritano Cop, non visto dall’arbitro, è stato infatti assegnato dalla nuova tecnologia a disposizione degli arbitri. Un evento a cui dovremo sempre più abituarci.

    Per il resto, le altre partite, come dicevamo, hanno prodotto forse la sorpresa più grande della serie, ovvero il pareggio della neopromossa Spal sul campo dell’Olimpico contro la Lazio. La squadra di Inzaghi, reduce dal trionfo in Supercoppa contro la Juventus, non è riuscita a sfondare il muro eretto dai ragazzi di Semplici, chiudendo la gara a reti bianche. Ottimo l’impatto in Serie A della neopromossa ferrarese, che pare essere ancora la bella squadra ammirata lo scorso anno in B, nonostante alcuni cambiamenti in formazione. L’altra neopromossa, il Benevento, al debutto assoluto nel massimo campionato italiano, ha perso a Genova contro la Sampdoria, andando in vantaggio con Ciciretti e venendo poi rimontata da una doppietta di Quagliarella. L’impressione, però, è che la compagine di Baroni non sarà la classica squadra-materasso.

    A chiudere il programma, il successo in trasferta del Chievo a Udine firmato Inglese-Birsa (di Thereau il gol dei friulani), e i due pareggi tra Bologna e Torino (Ljajic ha risposto a Di Francesco), e tra Sassuolo e Genoa (uno 0-0 senza troppi squilli). Appuntamento ora per la seconda giornata in programma fin da sabato con tre partite, col big match Roma-Inter in programma alle ore 20,45.

    Marco Orrù