Stritolata dall’ascensore dopo il parto, emerge un dettaglio grottesco

(Websource/dailymail.co.uk)

La Spagna è sconvolta dall’orribile fine incontro alla quale è andata Rocio Cortés Núñez, una donna di 25 anni letteralmente troncata in due parti dopo che la barella sulla quale era stata riposta in seguito al parto si era trovata proprio nel bel mezzo delle porte di un ascensore. Il marito ha affermato di aver sentito un colpo fortissimo durante lo spostamento della moglie nel reparto maternità dell’Ospedale ‘Valme’ di Siviglia, in Spagna: “E’ una cosa incredibile, che stavolta è capitata a Rocio ma potrebbe succedere a chiunque altro in qualsiasi momento”. Durante la tragedia il bambino non era con la madre. La sfortunata Rocio ha avuto dal suo coniuge anche altre due figlie, rispettivamente di 3 e 4 anni. Secondo quanto stabilito, la ragazza aveva appena lasciato la sala parto per essere portata nella sua stanza al terzo piano della struttura, quando l’ascensore aveva cominciato a funzionare in modo strano.

Trappola mortale

Le porte all’improvviso avrebbero bloccato la testa di Rocio, che è rimasta così fatalmente intrappolata. Marina Alvarez, ministro della Salute regionale, ha confermato la tesi del malfunzionamento dell’ascensore. Il neonato, che inizialmente si era pensato di lasciare accanto alla madre, è stato poi portato verso un altro ospedale per ricevere un trattamento specifico a causa della sua situazione cardiaca, alla quale sta rispondendo bene. La tragedia che ha visto coinvolta Rocio Cortés Núñez si è verificata domenica pomeriggio alle 14:30 ed i vigili del fuoco hanno impiegato quasi due ore per recuperare il cadavere. I testimoni hanno descritto quanto accaduto come una scena da film horror. Un operatore sanitario dell’ospedale parla di come la scelta di non lasciare il neonato figlio di Rocio accanto a lei gli abbia salvato la vita: “Anche dopo un parto cesareo, come è stato nel caso di questa sfortunata ragazza, lasciamo che i piccoli venuti al mondo restino accanto al seno materno. Se l’avessimo permesso ora la stessa terribile sorte della mamma sarebbe toccata anche al piccolo”.

L’ascensore era stato riparato pochi giorni prima

Il padre di Rocio si è lasciato andare alla più totale disperazione, urlando di come le avessero ucciso la figlia. La mamma Carmen successivamente ha descritto la tragedia spiegando che Rocio aveva partorito alle 11:00 di domenica ma che poi era stata avvisata riguardo ad un incidente. Allo stesso modo è devastato anche il marito della vittima. E’ ora in corso una indagine coordinata da un magistrato investigativo per stabilire eventuali responsabilità. La famiglia ha già presentato una denuncia formale in tribunale. L’ascensore era stato sottoposto a revisione lo scorso 12 agosto, ed il direttore dell’ospedale, Silvia Calzon, si è già incontrato con l’azienda che si occupa della manutenzione degli ascensori, oltre ad aver porto le proprie condoglianze ai parenti. Sarebbe emerso un dettaglio per il quale l’impianto, per tutto il mese di luglio, aveva comportato dei problemi di funzionamento, come confermato da alcuni amici stretti di Rocio, la quale lascia anche sei tra fratelli e sorelle.

S.L.