La madre gli urla di amarlo, il figlio l’accoltella – FOTO

Melvin James (foto dal web)

Melvin James, 36 anni, ha ripetuto pugnalato la madre, Lynette James, mentre la donna gli diceva di amarlo, dopo aver ferito la sorella Anne-Marie in maniera fatale. Il dramma si è consumato nel loro appartamento a Wolverhampton. La polizia è giunta sul posto e ha provato a bloccare il 36enne col Taser, ma questi aveva tentato la fuga. Melvin James, che aveva compiuto anche atti di autolesionismo, fu infine bloccato grazie a un’unità che colpì l’appartamento con delle granate stordenti, considerate non letali. Il giovane invece, sottoposto a trattamento medico, è morto sul posto, mentre la madre è stata portata in ospedale.

Quanto accaduto è stato ricostruito dalle indagini: la signora James ha detto che stava per fare una doccia quando ha sentito la figlia urlare, così si è diretta in salotto e ha incontrato il figlio Melvin: “I suoi occhi erano rossi, persi e mi stava fissando. Mi ha colpita col coltello, ancora e ancora”. A quel punto, la donna dice al figlio di amarlo. È fuggita nel bagno, bloccando la porta e chiamando la polizia. “Sto per morire, mio ​​figlio mi ha pugnalato e mia figlia è sul pavimento”, le parole della donna, 59 anni, alle forze dell’ordine.

La donna ha raccontato come, il fine settimana prima, suo figlio e figlia erano “felici e ridenti”. Ma la sera prima della tragedia, Melvin James, disoccupato, era in uno stato d’animo strano. La mattina successiva, la signora James notò che suo figlio aveva aperto tutte le finestre e appariva “caldo e sudato”. In quel momento lei e la figlia capirono che qualcosa non andava. La polizia è stata inizialmente chiamata dopo che un vicino ha segnalato ‘rumori orribili’ provenire dall’appartamento vicino. Quando sono giunto, il figlio era fuori di sé e sono stati costretti a non intervenire e a ripararsi sul tetto.

Quando un poliziotto entra finalmente nell’appartamento, Melvin James gli va incontro armato di coltello. In un primo momento, l’agente sta per sparare, poi usa il Taser, altri poliziotti entrano per immobilizzare l’uomo. Provano a soccorrerlo, poi notano le gravi lesioni addominali che il 36enne si era procurato da solo e chiedono l’intervento medico. Per Melvin James non c’era nulla da fare, però, così come per la sorella Anne-Marie. La madre dei due giovani è l’unica sopravvissuta di questa drammatica vicenda familiare.

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GM