Una giovane a Trieste: “Tre stranieri mi hanno molestata”

(websource/archivio)

Ancora un’aggressione nei confronti di una giovane a Trieste, nella zona che si trova tra la Stazione ferroviaria e il Silos, che sembra ormai punto di incontro e dimora di numerosi richiedenti asilo. La vittima della violenza ha 24 anni e si è presentata stamattina in questura, spiegando che tre uomini di nazionalità straniera le hanno bloccato le braccia e che poi hanno tentato di molestarla. Uno dei tre l’avrebbe anche sfregiata con un coltellino svizzero. Ma la 24enne si sarebbe difesa con calci, morsi e dita negli occhi, poi sarebbe scappata via.

Ora la polizia sta provando a identificare gli autori dell’aggressione. La ragazza si trovava da sola e aveva appuntamento con delle vecchie amiche. Era scesa dall’autobus e uno dei tre uomini l’ha avvicinata per chiederle una sigaretta. Poi erano iniziate le molestie. La ragazza, nel cuore della notte, insieme a un’amica aveva raggiunto il pronto soccorso dell’Ospedale di Cattinara in stato di choc, raccontando dell’aggressione. Le sono state diagnosticate lesioni guaribili in una decina di giorni.

Non sembra essere un caso isolato: qualche tempo fa, sempre a Trieste, un 26enne iracheno, richiedente asilo politico come rifugiato, ha aggredito una ragazza di 17 anni in stazione. Secondo la ricostruzione, la giovane è stata violentata, morsa e rapinata dall’uomo, che aveva fatto finta di sentirsi male. Un fatto gravissimo, che ha spinto la presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, a commentare: “La violenza sessuale è un atto odioso e schifoso sempre, ma risulta socialmente e moralmente ancor più inaccettabile quando è compiuto da chi chiede e ottiene accoglienza nel nostro Paese”.

GM