Soldatessa molestata: “Tutti sapevano, nessuno ha fatto nulla” – VIDEO

(foto dal web)

Alcune scioccanti immagini mostrano in maniera inequivocabile gli abusi subiti da una recluta donna della RAF, la Royal Air Force inglese, durante quello che sembra essere un ‘rito di iniziazione’. Alcuni uomini senza vestiti, con dei guanti di gomma in testa e sui genitali, hanno costretto la soldatessa Rebecca Crookshank a sottostare ad evidenti posizioni sessuali. La donna, 21enne ed unica femmina tra le 28 reclute ammesse all’addestramento della RAF nelle lontane Isole Falklands, aveva subito tutto questo nel lontano 2001, lì dove l’esercito inglese combatté aspramente contro quello argentino per il possedimento del desolato arcipelago nell’Atlantico. Le foto sono state rese di dominio pubblico dalla stessa Rebecca, con l’intenzione di mostrare le sofferenze cui le donne possono andare incontro nell’esercito: “Non intendo tacere su questo – ha affermato al tabloid inglese ‘The Sun’ – lei che successivamente ha intrapreso la carriera di attrice ed è una delle più ferventi attiviste contro le molestie sessuali. Rebecca lasciò la RAF poco dopo l’accaduto. Il suo addestramento alle Falklands durò all’incirca un mese, ed era entrata a far parte della Royal Air Force all’età di 17 anni con l’intenzione di servire il proprio Paese.

 

Alziamo la voce

Adesso la donna ha 36 anni, ed anche se è passato parecchio da questi spiacevoli fatti, l’amarezza è ancora forte: “Fu un periodo davvero buio per me, venni accolta dagli altri commilitoni, tutti maschi, che mi costrinsero a partecipare a questa cerimonia di iniziazione. Erano nudi ed indossavano solo dei guanti di gomma per coprire i loro volti e le parti intime. Qualcuno ha anche pensato all’epoca che sarebbe stato divertente legarmi a letto. Io ero vestita ma sarebbe potuta succedere qualunque cosa da un momento all’altro”. Rebecca ha anche riferito di come alcuni ufficiali l’hanno corrotta concedendole di guidare un jet da combattimento in cambio del silenzio sulle molestie subite. Lei però ha voluto denunciare tutto, e nel 2015 ha scritto ed interpretato un monologo su questo delicato tema, dal titolo ‘Whisky Tango Foxtrot’. Rebecca commenta: “I casi di abusi sessuali ai danni delle donne all’interno delle forze militari sono in aumento, è chiaro che i vertici di riferimento non stanno facendo abbastanza. L’uguaglianza nel posto di lavoro e la tolleranza zero nei confronti delle molestie di questo tipo, così come anche la lotta al bullismo, vanno affrontati con una formazione di base apposita e molto altro. Spero che quanto successo a me possa spingere altre persone vittime di qualsiasi tipo di abusi a parlare e contribuire ad un importante cambiamento nella lotta alle ingiustizie”.

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