Milano sotto scorta per prevenire gli attentati

(websource/archivio)

Nuove barriere contro gli attacchi terroristici a Milano. Dopo l’ultimo attentato in ordine di tempo, quello a Barcellona, anche le nostre città stanno potenziando le misure antiterroristiche. Alcune barriere, i cosiddetti new jersey, sono comparse in largo la Foppa e piazza XXV Aprile, ma non saranno le uniche visto che il piano comprende altre vie e soprattutto lo stadio di San Siro, dove sarà creato un anello con i new jersey per proteggere i tifosi. Tali protezioni le si vedranno già domenica sera, quando è in programma il match di campionato di Serie A tra Milan e Cagliari. Qui, un anello di calcestruzzo circonderà l’impianto e si aggiungerà alle cancellate con i tornelli all’ingresso, ai filtri di agenti e alla doppia ”zona antitraffico” già sperimentata durante i mega concerti estivi. L’obiettivo è estendere gli ostacoli anticamion per impedire qualsiasi possibilità di usare vetture ariete a ridosso del Meazza, chiudendo così un anello di sicurezza prolungando la fila di blocchi lungo via Dessié, verso via dei Rospigliosi, e lungo via Achille verso l’Ippodromo del Galoppo.

Intanto, si allunga La lista delle altre vie sempre più protette. La zona più sensibile della città, quella intorno al Duomo, era già stata ulteriormente sigillata all’indomani dell’attentato di Barcellona e nuove barriere sono comparse ai lati della Galleria (in via Ugo Foscolo e in via Silvio Pellico), in via Mercanti-piazza Cordusio e nelle vie d’accesso a corso Vittorio Emanuele II. Successivamente si è provveduto alla chiusura della Darsena: da viale Gorizia, viale D’Annunzio e piazzale Cantore. Infine, i tecnici del Comune hanno installato le difese antisfondamento anche lungo le vie della movida milanese, quelle che vanno da corso Como a corso Garibaldi.

M.O.

TUTTE LE NEWS DI OGGI