Violenta un’anziana: nel suo passato un precedente agghiacciante

Luigi Nunzet (foto dal web)

Nei giorni scorsi, una 87enne sorrentina era stata aggredita da una persona, accusata poi di lesioni personali e violenza sessuale.

La donna, 87enne originaria di Pagani, era scesa a gettare il sacchetto di rifiuti quando è stata avvicinata da un uomo,che l’ha aggredita a morsi in faccia e stuprata in maniera
Dopo  è scappato via lasciando la vittima sull’asfalto inerme, è stata poi soccorsa da un netturbino che ha allertato il 118.
La donna giunta in ospedale è stata ricoverata in prognosi riservata, con lesioni multiple, ecchimosi, emorragia celebrale e una lacerazione alla vagina.
Sul posto sono giunti i carabinieri che grazie all’aiuto delle telecamere di sorveglianza, hanno rintracciato l’uomo, a casa sua, e condotto a Poggioreale.

A finire in manette nel carcere di è stato Luigi Nunzet, un 28enne con precedenti penali. Il giovane infatti era uscito dal carcere da meno di un mese e proprio in queste ore emerge un particolare agghiacciante. Nell’estate di tre anni fa, Luigi Nunzet era finito in manette, accusato di aver picchiato una sorrentina 42enne affetta da disabilità, della quale avrebbe abusato sessualmente

In quell’occasione, Luigi Nunzet e un complice, per il quale era scattato l’obbligo di firma, avevano inseguito la giovane disabile per strada, l’avevano raggiunta, picchiata, violentata e persino presa a morsi davanti alla porta di casa. Grazie ai segni lasciati sul corpo della vittima – la cui vicenda ricorda davvero molto quella denunciata dall’87enne – Luigi Nunzet venne poi identificato e anche in quel caso finì in manette. Era stato rilasciato un mese fa e si è fatto subito “notare” per la ferocia delle sue azioni.

Si tratta di casi gravissimi, seppur fortunatamente isolati. A Gioia del Colle (Bari) un giovane nigeriano di 26 anni, ospite di varie associazioni d’accoglienza, si è offerto più volte di aiutare un’anziana signora a portare le buste della spesa fino all’ingresso di casa. Questa gentilezza reiterata nel tempo ha conquistato la fiducia della donna che in cambio di quell’atto di cortesia donava qualche moneta al giovane immigrato. Una sera di fine luglio, però, il nigeriano ha prima malmenato la malcapitata e dopo averla resa inerme l’ha stuprata senza pietà. Nei mesi scorsi un’anziana 80enne di Floridia, nel siracusano, ha denunciato di essere stata violentata in casa da un 30enne romeno.

GM