Isis, chiesa in fiamme e minacce: “Presto a Roma” – VIDEO

(ritaglio video)

Nuove minacce da parte dell’Isis, che ha pubblicato un nuovo video propagandistico che mostra i suoi combattenti mentre calpestano i busti di Gesù, strappano le immagini del Papa a metà e promettono di venire a Roma. Girato soprattutto nelle Filippine – dove il gruppo jihadista sta combattendo una battaglia con il governo per il controllo della città di Marawi – l’ultimo video di “Inside the Khilafah” si concentra sul conflitto tra Cristianesimo e Islam. Il narratore, parlando con un accento americano, loda “i soldati della verità di Maometto” che hanno combattuto per conquistare il territorio in Asia Orientale, mentre i membri dell’Isis sono mostrati mentre distruggono una chiesa.

Uno dei criminali – chiamato ‘Abu Jindal’ – guarda dritto alla telecamera e dice in inglese: “Ricorda questo. Saremo a Roma. Saremo a Roma. Per volere di Allah”. Nel frattempo, le decorazioni nella chiesa – tra cui una statua di Gesù sulla croce e quella di Maria – vengono strappate e distrutte. Fatte a brandelli e gettate per terra anche le immagini di Papa Benedetto XVI e Papa Francesco. “L’inimicizia dei crociati nei confronti dei musulmani serve solo a incoraggiare una generazione di giovani”, spiega il narratore mentre le immagini mostrano la chiesa in fiamme. Il video attacca anche gli Stati Uniti, mentre il presidente filippino Rodrigo Duterte viene accusato di essere il “cane da guardia” dell’Australia e “seguace” degli Usa.

Nel frattempo, dopo l’attentato a Barcellona, grande è la preoccupazione su quelle che potrebbero essere le prossime mosse dell’Isis, pronta a colpire chiese e località turistiche nel cuore della Vecchia Europa così come negli Usa. Nei giorni scorsi, minacce mirate erano giunte nei confronti del nostro Paese. Secondo quanto scrive il ‘Daily Mail’, sono da ritenersi credibili le minacce che giungono in queste ore, anche attraverso un bambino di soli 10 anni. Inoltre, nel numero di luglio di ‘Rumiyah’, rivista riconducibile all’Isis, compare una foto della cattedrale di Dresda.

GUARDA FOTO

GUARDA VIDEO

GM