Terremoto: un anno dopo, paura per una nuova scossa

Scossa a Caldarola (Facebook)

Ieri l’anniversario del terribile terremoto che ha colpito il Centro Italia un anno fa, con ancora fresche le immagini del sisma di Ischia dei giorni scorsi. Nelle scorse ore, invece, la terra è tornata a tremare nel maceratese. Una scossa di magnitudo 3.3 è stata registrata dai sismologi dell’Ingv alle 5.44 di stamattina, a una profondità di otto chilometri. L’epicentro tra Caldarola e Cessapalombo, a cinque chilometri di distanza tra entrambi i comuni, duramente colpiti in particolare dalle scosse di fine ottobre. Successivamente, alle 7.22, è stata registrata una scossa di magnitudo 2.5 con lo stesso epicentro. Non si registrano danni a persone o cose, ma sicuramente la paura, nelle regioni del Centro Italia, non sembra diminuire.

L’altra notte ci sono state diverse fiaccolate in memoria delle persone che non ci sono più e una di queste è stata fatta ad Amatrice, in Abruzzo, uno dei paesi più colpiti dal sisma. Tante sono state le persone che hanno aderito a questa iniziativa, anche dai paesi limitrofi, anch’essi colpiti dal terremoto un anno fa. Il corteo è partito all’1,30 della notte e il momento più toccante è stato certamente alla lettura di tutti i nomi delle 239 vittime. L’anniversario del terremoto è stato contrassegnato dalle polemiche sui ritardi nella ricostruzione. Infatti, diverse cose sono state fatte, ma tantissime altre andranno ancora fatte per far tornare a vivere nella normalità le decine di migliaia di persone che sono ancora nell’incertezza per il proprio futuro.

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GM