Uccise il fidanzato, poi la messinscena che commosse tutti – FOTO

Tracie Andrews (ritaglio video)

Tracie Andrews, ex modella part-time, oggi 46enne, è considerata una delle più note killer donne britanniche dopo aver ucciso il suo partner Lee Harvey, 25enne all’epoca dei fatti, a Alvechurch, Worcestershire, nel dicembre 1996. Oggi in un nuovo documentario viene ricostruita quella vicenda e le forze dell’ordine definiscono l’interpretazione della donna dopo l’omicidio “degna dell’Oscar”. Infatti, solo 36 ore dopo l’uccisione, Tracie Andrews apparve accanto ai genitori di Harvey – tenendo la mano della madre del ragazzo – in una conferenza stampa emozionante e descrisse come avesse tentato di aiutare il suo fidanzato.

Accusò dell’omicidio un uomo, che avrebbe agito dopo un inseguimento di auto ad alta velocità su una tranquilla strada di campagna. L’esperto di linguaggio del corpo Cliff Lansley, che ha addestrato il personale presso il Dipartimento di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, rivela sulla serie di Investigation Discovery Faking It: Tears of a Crime, che ci sarebbero stati sei momenti in cui ci si poteva accorgere che Tracie Andrews mentiva. La giovane ad esempio disse: “Ho cercato di fermare veramente l’emorragia”. Per l’esperto, quel ‘veramente’ sarebbe di troppo. Poi ci sono altri cinque particolari: si strinse leggermente le spalle; lasciò cadere il volume della sua voce; ha deglutito in maniera eccessiva; fece una pausa; alzò di nuovo il tono della sua voce.

In quell’occasione, ancora sconvolta dall’apparente attacco, la giovane donna ha provato a fermare le lacrime mentre cercava di convincere la polizia, la stampa e il pubblico della storia con la quale sperava di restare fuori dal carcere. Lo psicologo forense Kerry Daynes aggiunge: “Se avessi dovuto dare un Oscar alla migliore prestazione criminale, allora penso che lo avrei dato a Tracie Andrews”. La donna infatti si presentò davvero sconvolta, addirittura con dei lividi sul volto, come se fosse stata aggredita anche lei dall’uomo che accusava di aver ucciso il suo partner. In realtà Tracie Andrews si era scagliata con inaudita violenza nei confronti di Lee Harvey, accoltellandolo 42 volte mentre tornavano a casa dopo essere stati in un pub.

Tuttavia, in seguito, aveva tirato fuori la storia della lite tra automobilisti, ribadendo quella versione dei fatti in conferenza stampa e – sottolinea Kerry Daynes – mentre fa quella ricostruzione sembra acquistare fiducia, tant’è che i giornalisti presenti rimasero colpiti dalla sua descrizione di quello che era lo sguardo dell’assassino. Di recente, sono inoltre emerse testimonianze che hanno confermato la presenza dell’auto di Lee Harvey al margine della carreggiata, sottolineando però che non vi erano altri mezzi nelle vicinanze. Un’altra testimonianza aveva spiegato di aver sentito le voci di un uomo e una donna, ma non altre voci maschili. Mesi dopo l’assassinio di Harvey, la sua fidanzata è stata dichiarata colpevole di omicidio e condannata. Dal 2012 è fuori dal carcere.

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GM