(Photo by Roberta Basile/KONTROLAB /LightRocket via Getty Images)

Nuova scossa a Caldarola, in provincia di Macerata, dopo quelle di magnitudo 3.3 e 2.5 di ieri. I sismografi dell’Ingv hanno registrato un sisma di magnitudo 3.5 sulla scala Richter, con epicentro a Caldarola, Cessapalombo, Camporotondo di Fiastrone, in provincia di Macerata, a una profondità di 9 km. Stando alle prime verifiche, comunque, non ci sono danni. Altre scosse di magnitudo fra 2.4 e 2.2 hanno avuto per epicentro Pieve Torina. Insomma, ad un anno dal sisma del 24 agosto 2016, la terra continua a tremare nel Maceratese.

Il sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti, afferma che ”la gente è esasperata e vive tra paura e scoraggiamento. Ieri – racconta – ho dovuto chiamare i carabinieri perché alcune persone non accettavano nemmeno che abbattessimo un albero per il cantiere delle Sae. I media poi si disinteressano di questi borghi e il timore è che zero visibilità corrisponda a zero potere ai tavoli in cui si decide il futuro. Con tutto il rispetto – osserva – non si può parlare solo di Norcia e Amatrice”. Nel piccolo paese del maceratese si stanno montando 41 casette, che saranno consegnate ad altrettante famiglie entro il 10 ottobre mentre altre 63 dovrebbero riuscire a consegnarle entro dicembre. ”Negli alberghi della costa – racconta il sindaco, a sua volta terremotato – ho ancora 170 persone, altre 350 sono tornate in paese, ma mille abitanti li ho ancora sparsi fuori Caldarola”.

M.O.