Caso Ragusa: clamorosa novità su Loris, il principale accusatore di Logli

Roberta Ragusa (Websource/archivio)

Il caso dell’omicidio di Roberta Ragusa per il quale il marito Antonio Logli è stato condannato a 20 anni di carcere si arricchisce di un nuovo e inatteso capitolo che vede come protagonista Loris Gozi, il super teste principale accusatore di Logli. L’uomo, che stava scontando ai servizi sociali una condanna a 3 anni per il furto di un computer, non si è presentato al lavoro senza dare una valida giustificazione. Per questo motivo, anche se la condanna risale al lontano 2008, il magistrato di Sorveglianza ha deciso di arrestare nuovamente Gozi e fargli così scontare in carcere ciò che rimane della sua pena. Tra l’altro va ricordato che la condanna dell’uomo era diventata definitiva dopo che il suo difensore dell’epoca si era dimenticato di ricorrere in appello, un errore gravissimo che gli è costato molto caro e per il quale evidentemente sta ancora pagando.

La vicenda non dovrebbe scalfire il suo ruolo nella questione legata ad Antonio Logli, ma di certo non facilita il lavoro di chi in questi anni ha raccolto prove e testimonianze a suo carico. Per quanto riguarda le ultime novità in merito alla ricerca del corpo di Roberta Ragusa ricordiamo che va ancora chiarito ciò che venne dichiarato alcune settimane fa da Roberto Costa, un uomo che conosce bene Logli e che abita a pochi metri dalla sua villa. Costa ha sempre dichiarato, inascoltato, che nelle ore successive alla scomparsa di Roberta, il marito Antonio Logli si aggirava in modo sospetto all’interno di un terreno di sua proprietà e che proprio lì potrebbe trovarsi il corpo della moglie.

F.B.