Guerra tra chef, Simone Rugiati: “Non andate in quel ristorante è uno scandalo, vi sentirete male…” – VIDEO

(Websource / archivio)

La stroncatura è di quelle che “pesano” perché arriva da uno degli chef (e conduttore televisivo) più in vista sulla scena nazionale. Simone Rugiati non le ha mandate a dire al famoso ristorante Sushi Su di via Giordano Bruno a Padova. Il cuoco 36enne si è recato l’altra sera “in incognito” nel locale insieme a una donna e ha ordinato pesce crudo. Conclusa la cena, piuttosto velocemente perché – ipse dixit – non ha mangiato quasi nulla, Rugiati è uscito dalla pizzeria e ha girato un video nel quale demolisce letteralmente il ristorante in questione e i suoi piatti di sushi. Vedere per credere.

Il filmato, che è stato ovviamente pubblicato sul profilo Facebook dello chef, ha sollevato nel giro di poche ore un polverone. “Non ho mai fatto una cosa del genere – scandisce il Nostro rivolto alla telecamerina del suo smartphone – ma stavolta lo faccio. Sono leggermente intollerante al liquido di conservazione del granchio in scatola, ho ordinato dell’astice e ho chiesto se ci fosse il granchio perché lo sentivo, mi hanno detto di no. L’ho sentito e non l’ho mangiato altrimenti sarei andato al pronto soccorso”. “Se questa è la ristorazione italiana mi vergogno di fare questo lavoro. Sushi su? No, sushi giù”, ha continuato.

Il video contro il ristorante è stato visto e condiviso da migliaia di persone, compreso anche il titolare dello storico locale, Massimiliano Liggieri, che non l’ha presa affatto bene. Anzi, si è subito rivolto all’avvocato Massimo Munari, il quale già da lunedì procederà con una querela nei confronti del cuoco televisivo per diffamazione e chiederà il sequestro del video. “Nel mio ristorante il sushi è preparato con pesce fresco – assicura Liggieri – . Quello era un astice fresco, peccato che non l’ha nemmeno assaggiato. Procederemo penalmente per tutti i reati che l’autorità giudiziaria vorrà ravvisare”. Dalla tavola al tribunale, ai tempi dei social, il passo è breve…

EDS