Orrore nel pub: pugni e umiliazioni al cane terrorizzato, 33enne nei guai – VIDEO

(Websource / Mirror)

Ubriaco, seduto nel giardino del Royal Oak Pub a Lewes, nell’East Sussex (Regno Unito), Daniel McCreedy aveva scagliato tutta la propria, insensata furia contro il suo cane, colpendolo con ben 36 pugni, alternati da coccole e carezze, di fronte agli altri avventori increduli e inorriditi. Dopo mesi di indagine il giovane, 33 anni di Brighton, è stato finalmente identificato e inchiodato alle sue responsabilità grazie alle riprese del circuito di video sorveglianza. Era stata la stessa proprietaria del locale, Trudy Funnell, a condividere il video, chiedendo a chiunque informazioni utili a individuare l’autore di questa odiosa violenza. Il filmato, che vi riproponiamo, aveva generato una vera e propria caccia all’uomo anche in rete e sui social, mentre la Rspca, lente deputato alla protezione degli animali, aveva presentato subito una denuncia all’indomani della diffusione dello stesso, lo scorso 13 aprile.

La Polizia locale è riuscita a individuare McCreedy grazie anche alle diverse segnalazioni pervenute da decine di persone che lo avevano avvistato e riconosciuto. Il 33enne, reo confesso, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamento di animali, condannato a 12 mesi di servizi sociali (oltre al pagamento delle spese legali, pari a poco più di 400 euro) e ora reso oggetto di un “divieto di possedere e toccare animali”. Secondo quando ricostruito dall’accusa, per oltre un quarto d’ora avrebbe preso di mira il cane, chiamato “Babe” o “Tyson”, un bellissimo incrocio con un Stattfordshire terrier. Nel corso del processo la stessa accusa ha citato il parere di diversi esperti per dimostrare che il comportamento del ragazzo ha provocato dolore e sofferenza all’animale. Animale che – si è appreso in seguito – non era neppure suo: gli era stato affidato da un conoscente, evidentemente ignaro della sua indole violenta. E nella sua testimonianza la proprietaria del locale ha dichiarato di essersi sentita in colpa per aver lasciato il povero cane in balia di quell’uomo: “Per ben quattro volte si è alzato per andarlo ad infastidire. Lo ha colpito una trentina di volte e per due volte gli ha versato anche della birra sulla testa”. Ora “Babe”, che fortunatamente non ha riportato gravi ferite (al netto però dell’indubbio trauma psicologico), è stato riaffidato al suo proprietario.

EDS