Stupro di Rimini, ecco gli identikit: i colpevoli sono 4 maghrebini

(Websource/archivio)

Dopo diverse voci che si sono rincorse per tutta la giornata ora è arrivata l’ufficialità: i quattro stupratori che hanno assalito e violentato una turista polacca sulla spiaggia di Miramare di Rimini sono quattro migranti maghrebini. La polizia ha elaborato gli identikit che sono stati diffusi a tutte le volanti d’Italia. Gli inquirenti sono convinti che i quattro abbiano agito in preda agli effetti di alcol e droghe. Quello che conta ora però è trovarli e assicurarli alla giustizia affinché paghino per l’orrendo reato commesso.

Oggi intanto ha parlato la giovane vittima dello stupro che insieme al fidanzato ha descritto l’incubo vissuto: “Vi prego, aiutateci a tornare a casa. Vogliamo solo tornare in Polonia, e metterci alle spalle prima possibile questo incubo. Anche se sarà impossibile dimenticare quello che ci è successo…”. Il ragazzo picchiato selvaggiamente dai quattro stupratori ha aggiunto: “Stavamo camminando, poi è successo l’inferno. Volevo aiutarla, per impedire quello che è successo. Ma non ce l’ho fatta. Ci hanno rovinato la vita”.

Il Comune di Rimini ha già annunciato che si dichiarerà parte civile nel futuro processo mentre l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad si è recato immediatamente in ospedale per manifestare la solidarietà della città di Rimini e per capire come aiutarli concretamente in questo delicatissimo momento.

F.B.