Jesolo: stuprata a 17 anni all’uscita di una discoteca

(websource/archivio)

Ancora uno sconcertante episodio dopo quanto accaduto a Rimini qualche sera fa: una ragazza di 17 anni è stata violentata a Jesolo. L’episodio è avvenuto all’uscita di una discoteca. La giovane, di origini paraguaiane, ha conosciuto un 25enne vicentino, ma di origini marocchine, all’interno del locale, come accertato dalle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza. Successivamente, si sarebbe allontanata con lui, per poi rientrare in discoteca e raccontare alle amiche di aver subito la violenza sessuale. La 17enne è stata così accompagnata all’ospedale di San Donà di Piave, dove gli esami hanno di fatto confermato la versione della ragazza. I militari dell’Arma dei Carabinieri, intanto, sono riusciti a risalire al 25enne autore della violenza e ad arrestarlo.

Nelle scorse ore, sono emersi nuovi particolari sullo stupro di gruppo su una spiaggia di Rimini: innanzitutto è stato confermato che il branco era composto da quattro migranti maghrebini. La polizia ha elaborato gli identikit che sono stati diffusi a tutte le volanti d’Italia. Inoltre ha parlato la giovane vittima dello stupro che insieme al fidanzato ha descritto l’incubo vissuto: “Vi prego, aiutateci a tornare a casa. Vogliamo solo tornare in Polonia, e metterci alle spalle prima possibile questo incubo. Anche se sarà impossibile dimenticare quello che ci è successo…”.

 

GM