Una tragica imprudenza, Micaela muore in ospedale

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Micaela Paglialunga, studentessa toscana di stanza a Viterbo è morta nella notte tra mercoledì e giovedì all’ospedale di Senigallia, dopo essere stata colpita da un malore improvviso. La giovane era uscita con un gruppo di amici, ma improvvisamente si è sentita male ed è stata portata da uno di loro all’ospedale di Senigallia. I medici non sono riusciti a capire da cosa era causato il malore e la ragazza, appena trentenne, è morta senza che potessero intervenire. In un primo momento si era pensato che il malessere potesse essere causato da una malattia congenita, ma tac ed altri accertamenti l’avevano escluso. Per tanto la procura di Ancona ha disposto ulteriori accertamenti sul corpo.

Dall’autopsia effettuata post mortem è risultato che causa della morte è stato choc settico causato da una violenta infezione. Pare che parte della responsabilità dell’infezione sia da attribuire alle sostanze stupefacenti che la giovane aveva assunto la sera del decesso. Le autorità hanno escluso che si debbano fare ulteriori esami sul corpo della ragazza, dunque la salma verrà restituita al padre, accorso immediatamente nella città marchigiana quando è stato informato del malore della figlia, che potrà così riportarla nella sua città natia, Sansepolcro, dove verranno organizzati i funerali.

Micaela Paglialunga (Websource/Archivio)

F.S.