Melanoma scambiato per una cisti: il calvario di Orazio

Orazio Di Dio (Facebook)

Orazio Di Dio, di Gela, era un ragazzo di 26 anni, studente brillante e secondogenito di quattro figli. Una decina di giorni è deceduto dopo un grave errore medico, ovvero un melanoma che sarebbe stato confuso per una cisti. Sua mamma Saveria oggi non si rassegna a quanto accaduto: “Mio figlio è ancora con me perché non ha pace finché questi macellai vivranno”. Gravi le sue accuse: “Non potete sapere che significa per una mamma perdere un figlio come Orazio: educato, buono, studioso, speciale, pulito, era tutto”. Secondo quanto denuncia la donna, al figlio un paio di anni fa venne asportato un neo verrucoso dalla gamba, ma mai venne fatto l’esame istologico.

“Mai avrei immaginato di trascorrere le mie giornate al cimitero, un posto inadatto per un ragazzo meraviglioso come il mio. Il dolore è troppo grande, vorrei avere giustizia, ma non ho prove in mano”, dice la mamma di Orazio Di Dio, sconvolta dal dolore per l’accaduto, poi chiede: “Sono tutti dottori? Uno, dottore, perché diceva: ’un neo verrucoso’ e l’altro, dottore perché ha scambiato una ciste per un tumore?”. Era luglio dello scorso anno quando Orazio Di Dio è arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale di Gela con dolori insopportabili. Quel giorno si scoprì che quello che veniva scambiato per un neo o una cisti era un melanoma.

“Mio figlio ha lottato fino alla fine: Non voleva morire! Ma purtroppo il destino è stato crudele. Aveva solo 26 anni e mi faceva sempre ridere: ora invece piango” – sono le parole di mamma Saveria – “Tutto il nostro dolore  dovrebbero provare e solo allora potrebbero capire cosa significa il dolore per una mamma che piange il proprio figlio quando invece dovrebbe essere il contrario”. La madre di Orazio Di Dio vuole giustizia: “Avete rubato la vita a mio figlio. La casa di mio figlio doveva essere tutt’altra cosa, non un freddo loculo. I fiori dovevano abbellire il suo balcone, non la sua tomba. Amore mio non hanno ucciso solo te, ma anche me”.

 

GM