In chiesa la processione della divinità indù Ganesh – VIDEO

(foto dal web)

Nella parrocchia di Nuestra Señora de Africa, a Ceuta, il dialogo interreligioso passa anche attraverso una sorta di “incontro” tra statue. Da una parte c’è quella del dio induista Ganesh portata a spalla nella parrocchia, dall’altra quella della Vergine Maria, ai cui piedi viene sistemata la prima. Il tutto mentre i fedeli recitano il ‘Salve Regina’. Ma l’incontro tra religioni è costato caro al parroco e vicario cattolico Juan José Mateo, fautore dell’iniziativa, il quale ha dovuto presentare le proprie dimissioni, confermate da un duro comunicato del Vescovado di Cadice e Ceuta. Altrettanto duro il vescovo Rafael Zornoza, il quale ha espresso il suo “profondo dolore per questo esecrabile episodio che ha potuto provocare danno, confusione e scandalo nella comunità cristiana”.

Sul fronte opposto, la comunità induista di Ceuta, composta da qualche centinaio di fedeli – circa ottocento nello specifico, sembra non comprendere la riprovazione di quello che definisce “un atto di convivenza” fra religioni. Domenica scorsa, il giorno in cui è avvenuto quell’incontro tra statue, celebrava infatti la nascita di Ganesh. La processione dalla città va verso il mare e qui la statua, che è composta di fango e sabbia, viene immersa nell’acqua. L’incontro con la Vergine Maria in Chiesa non è una novità e lo ha ribadito ai mediia locali il presidente della comunità induista di Ceuta, Ramesh Chandiramani: “Da otto anni facciamo una tappa nel santuario della Vergine d’Africa per reverenza, perché anche noi la sentiamo come patrona della città. Non comprendiamo la condanna del parroco. La Chiesa ha sempre favorito il dialogo fra religioni”.

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GM