India: nuova strage di bambini nell’ospedale ‘mattatoio’

(SANJAY KANOJIA/AFP/Getty Images)

Nuovo allarme all’ospedale Baba Raghav Das di Gorakhpur, in India, lo stesso dove in una settimana all’inizio di agosto erano morti circa settanta piccoli. In seguito a quei fatti, i genitori hanno poi denunciato “la totale noncuranza del personale medico e paramedico” dell’ospedale. Uno di loro, Sri Kishan Gupta, che ha visto morire fra le sue braccia il figlioletto di 4 anni, ricoverato il giorno prima, ha dichiarato infuriato a Ndtv che il “Baba Raghav Das Medical College non è un centro medico ma un mattatoio”.

Nell’ospedale ‘mattatoio’, che si trova nell’Uttar Pradesh, lo Stato più popoloso del paese, vengono ora denunciati altri 61 bambini indiani, per lo più neonati, morti in tre giorni. Di questi, sette sono morti di encefalite, mentre gli altri sono deceduti per altre malattie. Quello che risulta incredibile è che questo nuovo aumento esponenziale dei decessi di bambini venga attribuito da un pediatra al maltempo: “Stiamo ricevendo molti pazienti da Uttar Pradesh orientale, Bihar e Nepal che sono Stati colpiti da una forte ondata di maltempo legata al monsone stagionale, e questo porta ad un possibile aumento del numero dei decessi”. Ma i dati che emergono sono impressionanti: da gennaio, ben 1.250 bambini sono morti per encefalite nel reparto di rianimazione neonatale del nosocomio. Fatti gravi, tant’è che  il direttore dell’ospedale, dottor Rajeev Mishra, e sua moglie sono stati arrestati.

GM