Lite con l’autista di bus: migrante ventenne lo aggredisce – VIDEO

(ritaglio video)

Un video postato su Youtube sta suscitando molta indignazione: una violenta lite è nata infatti tra un autista della Tep, azienda di trasporto pubblico di Parma, e un ragazzo di colore di 20 anni. Il tutto è avvenuto ieri pomeriggio a bordo di un autobus, che stava per partire dalla stazione in direzione di Mezzani. Il giovane ventenne intralciava la sosta del mezzo pubblico alla pensilina di arrivo, spiegano i testimoni. Dalle immagini, si nota il conducente sferrare alcuni calci contro il ragazzo, che senza pensarci due volte entra nel mezzo e inizia a picchiare l’uomo. In un secondo video, si vedono un gruppo di migranti inveire contro l’autista stesso, che peraltro rischia sanzioni disciplinari. Infatti, l’azienda di trasporto pubblico Tep ha avviato un’indagine interna anche per accertare eventuali responsabilità dell’uomo alla guida del mezzo.

Per l’uomo arriva però la solidarietà bipartisan: infatti tra i primi a schierarsi con lui c’è la segreteria provinciale Filt, il sindacato trasporti Cgil. Questa esprime “la propria solidarietà al lavoratore coinvolto ed augurare allo stesso una pronta guarigione” e auspica “che l’azienda, la proprietà e gli organismi preposti pongano la doverosa attenzione al tema ed ascoltino anche i consigli di chi sui bus ci lavora, a partire dalla richiesta di collaborazione con le forze dell’ordine presenti sul territorio”. Durissimo il senatore leghista Roberto Calderoli: “A Parma un gruppo di giovani immigrati, presumibilmente africani, anche se non mi stupirei che si tratti di `nuovi italiani’, ha linciato un autista di autobus colpevole solo di avergli chiesto di spostarsi dalla strada. Il video degli insulti e delle minacce e poi del pestaggio è allucinante e conferma che la situazione ormai è fuori controllo, pensando a quanto accaduto recentemente sui treni o altri bus, come nel caso dell’autista massacrato di botte nel senese da un immigrato africano un mese fa. Stavolta voglio proprio vedere cosa diranno a sinistra di fronte a queste terribili immagini, voglio vedere se almeno una volta ammetteranno che le loro `risorse´ sono diventate un problema quotidiano. E a soggetti come questi che vogliamo regalare la cittadinanza? Intanto mando un abbraccio e tutta la mia solidarietà al povero autista aggredito”.

Da destra, grande è la solidarietà nei confronti dell’autista. Il consigliere regionale della Lega Nord Fabio Ranieri scrive: “Esprimo tutta la mia solidarietà all’autista che ha subito questa inaccettabile aggressione e sono disponibile ad incontrare i lavoratori di Tep per affrontare insieme il problema delle purtroppo sempre più frequenti violenze nei loro confronti. Come Lega Nord di Parma ci troveremo domani mattina alle 11 per un presidio proprio lì dove quest’ultimo fattaccio è accaduto, la stazione dei bus presso la stazione ferroviaria di Parma. L’atteggiamento delle amministrazioni a guida Pd o comunque ad esso affini, come quella di Pizzarotti, quando si tratta di problemi concernenti la sicurezza dei cittadini e l’immigrazione è sempre quello buonista che porta a lasciar correre o nella migliore delle ipotesi a tentennare. Comune e Provincia, invece e perlomeno, dovrebbero costituirsi parte civile contro questi incivili e chiedere che siano cacciati al più presto nei paesi di origine”.

Duro il commento di Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza: “Le immagini dell’aggressione, avvenuta a Parma, a un’autista da parte di un ragazzo extracomunitario sono raccapriccianti. L’autista del bus, che stava semplicemente facendo il suo lavoro, è stato preso a calci e pugni senza motivo. Aggressioni di questo tipo a chi lavora sono sempre più frequenti e davvero ormai non si può più prendere un mezzo pubblico tranquilli perché può capitare qualsiasi cosa. L’autore dell’aggressione deve essere rintracciato, arrestato e processato in fretta e se condannato scontare la pena al suo Paese. È anche ora di un giro di vite sulla sicurezza perché davvero continuando così non si potrà più uscire di casa senza timore”.

Arrivano anche commenti da fuori regione, in primis parla Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e segretario della Lega Lombarda: “Sono choccanti le immagini che arrivano da PARMA sulla violenta aggressione avvenuta ieri pomeriggio con calci e pugni, oltre all’antipasto di minacce e insulti, da parte di una gang di immigrati nei confronti di un autista di bus. Adesso voglio vedere cosa dirà o non dirà la signora Boldrini di fronte a questa ennesima violenza causata dalle ‘risorse’: o starà zitta anche questa volta come ha taciuto di fronte allo stupro di Rimini? Questo episodio, come quello analogo accaduto un mese fa in provincia di Siena, conferma la necessità di mettere uomini armati, magari militari, anche sui bus oltre che sui treni, per garantire la sicurezza di autisti, controllori e passeggeri davanti alla violenza di questi delinquenti che la sinistra ha voluto portarci a casa”.

GM