Madre coraggiosa decide di dare la vita per suo figlio

Websource/Metro.co.uk

Tasha Trafford si era appena sposata quando le è stato diagnosticato il sarcoma di Ewing (una rara forma di cancro). Per ben due anni si è sottoposta alle cure, facendo radioterapia e chemioterapia finché i medici le hanno detto che il cancro non solo era in regressione ma era totalmente scomparso.

Radiosa per quella notizia Tasha di comune accordo con il marito ha fatto inseminare uno dei tre ovuli fatti congelare durante la malattia e se lo è fatto impiantare. L’inseminazione è stata un successo e poco dopo la donna è rimasta incinta, ma qualcosa di terribile si stava palesando. Dopo 16 settimane di gravidanza il tumore si è ripresentato più forte di prima ed i medici le hanno dato una doppia scelta: interrompere la gravidanza e tentare di curare un’altra volta la malattia o perdere la propria vita. Tasha ha deciso di portare a termine la gravidanza e il 12 dicembre del 2015 ha dato la luce a Cooper.

Purtroppo la sua scelta aveva un’unica conseguenza, Tasha lo sapeva ma sin da quando l’hanno messa di fronte a quel terrificante bivio ha pensato: “Fare qualsiasi cosa che possa danneggiare il mio bambino non ancora nato è impensabile”. Malauguratamente questa scelta ha fatto si che Tasha si sia goduta il suo bambino per soli 11 mesi: il 12 novembre del 2016, infatti, la donna è morta tra gli sguardi amorevoli dei suoi cari.

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F.S.