Si rompe la busta della spesa per strada: la bottiglia diventa un’arma micidiale

(Websource / Metro.co.uk)

Finire in ospedale per colpa di una bottiglia di vino… senza averlo neppure bevuto. E’ quanto accaduto lo scorso 1° agosto a Eve Weller, 26 anni e madre di due figli, dopo aver acquistato una confezione di Lambrini da Tesco. La giovane, che vive e lavora come venditrice Avon a Plymouth, in Inghilterra, aveva comprato una bottiglia dell’alcolico low-cost (2 sterline appena) per berla in serata con sua madre, ma di ritorno a casa, mentre scendeva da un autobus la busta della spesa (costo: 5 pence) si è aperta. Eve ha riportato gravi ferite al piede ed è stata subito stata trasportata in pronto soccorso. Dopo di che è rimasta ricoverata per quattro giorni in ospedale.

Cadendo, la bottiglia si è infranta contro il pavimento e un pezzo di vetro – probabilmente “rimbalzato” – ha tagliato la parte posteriore della caviglia della malcapitata, recidente il tendine di Achille. I chirurghi sono riusciti a sanare la situazione, ma lei è rimasta a lungi agonizzante, senza poter neppure riuscire a camminare. “Ho visto un fiume di sangue sul pavimento – racconta Eve – dopo di che non ricordo più nulla”. La giovane ha tirato in ballo Tesco e le sue “buste inadeguate”. “Vedendo le mie ferite, nessuno avrebbe mai detto che a provarle è stata la rottura di una busta – afferma – . Sono state davvero profonde. E una busta dovrebbe essere abbastanza resistente da reggere una sola bottiglia”.

Solo ora Eve sta ricominciando a muovere i primi passi dopo la lunga degenza con la gamba ingessata. Ma vivendo al terzo piano di una palazzina senza ascensore, si sente di fatto “in trappola”. Secondo i medici, per la piena guarigione del tendine potrebbe volerci anche un anno. Da Tesco, intanto, assicurano che “le nostra buste sono sicure e robuste”, ma “abbiamo aperto un’indagine su quanto accaduto alla signora Weller e la terremo informata al riguardo”.

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EDS