Il figlio era morto da tempo: lei continuava a vegliarlo

(repertorio/archivio)

Stamattina, la polizia locale è intervenuta a Roma al piano terra di uno stabile in via Raimondo Montecuccoli, perché da giorni non si avevano notizie di mamma e figlio. I vigili hanno provato inutilmente a citofonare, poi si sono accorti del forte odore che proveniva dall’interno. Sono così arrivati presso l’appartamento i Vigili del fuoco, che sono riusciti a fare irruzione, scoprendo il cadavere del figlio, un 53enne, in avanzato stato di decomposizione, vegliato dall’anziana madre, di 85 anni, in stato di choc. Da quel che si apprende, l’uomo è morto per cause naturali.

Tanti i casi simili: a gennaio, il cadavere di un uomo morto da un circa mese in totale stato di decomposizione è stato ritrovato in casa a Genova Sampierdarena. A vegliarlo la figlia di 48 anni con patologie psichiatriche gravi, che per tutto questo tempo è rimasta chiusa in casa. Ad aprile di due anni fa, due donne di 50 e 47 anni di Novoli, in provincia di Lecce, hanno vegliato per un mese la salma del padre di 88 anni, un ex commerciante. Appena due mesi dopo venne trovato il corpo privo di vita da almeno due mesi di Morella Bacci, 76 anni, che conviveva con la figlia di 54 anni affetta da problemi psichici. Negli stessi giorni, a Piombino, una donna, dopo la morte del marito, ha deciso di vegliarlo per alcuni giorni, scegliendo di non avvertire nessuno del dramma che le stava accadendo, poi ha tentato il suicidio, tagliandosi le vene.

Sgomento per quanto accaduto a Poirino, 10mila anime nel torinese, dove il corpo di una donna di 74 anni è stato ritrovato mummificato in casa. A vegliarla, il figlio 49enne. In precedenza, i cadaveri di due persone, madre e figlio, sono stati ritrovati in un appartamento posto al quarto ed ultimo piano di un condominio di Albignasego, nel padovano. Si tratta di un’anziana di 85 anni, Maria Franco, e del figlio 59enne Maurizio Fasolato, i cui corpi sono stati scoperti dai vicini di casa, a causa del forte odore proveniente dall’appartamento.

Nei mesi scorsi, i pompieri a Castelfidardo sono entrati in un appartamento e hanno scoperto il corpo senza vita di una donna di 88 anni originaria di Ascoli, riversa sul pavimento. L’anziana era morta da almeno due giorni, distesa nel corridoio della sua casa, da sola, ma nessuno poteva saperlo. L’unico a vegliarla era il suo cagnolino di piccola taglia. Recentemente ha suscitato molta commozione la vicenda di Antonio Sandano, 52enne pilota Alitalia morto nella sua casa di San Donà di Piave venerdì scorso in seguito a un ictus. L’uomo, dopo il malore, è stato vegliato per diverso tempo dal suo cane.