Inneggia ad Allah e aggredisce i poliziotti: arrestato 22enne gambiano

Il giovane arrestato (foto Polizia di Stato)

Ha aggredito i poliziotti al grido di “Allah è grande”. L’episodio è avvenuto ai giardini pubblici dell’Arena in centro a Padova. Protagonista della vicenda è un giovane 22enne, originario del Gambia e con precedenti specifici per droga. Il ragazzo ha perso la testa e si è scagliato contro le forze dell’ordine che stavano effettuando uno dei loro controlli di routine. “Siete degli infedeli, vi uccideremo tutti”, sono state le frasi pronunciate dal 22enne, che è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, ma che a causa di quelle frasi dovrà rispondere anche di istigazione al terrorismo.

Margon Bakary, questo il nome del giovane, che si trovava di fronte alla Cappella degli Scrovegni, uno dei simboli del capoluogo euganeo, ha poi detto che “ha fatto bene l’Isis a colpire in Spagna, vi uccideremo tutti, siete infedeli”. La polizia ha segnalato come il giovane avesse in mano il Corano, il testo sacro dei musulmani, ma fosse comunque in stato di alterazione, presumibilmente dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti. Per non essere bloccato, Margon Bakary ha iniziato a sferrare calci e pugni contro gli agenti di polizia, che hanno dovuto faticare molto per calmarne gli animi e quindi portarlo in Questura. Stamattina il giovane gambiano è stato processo per direttissima: per lui è arrivato il divieto di dimora in Veneto.

GM