“Hai lanciato i sassi contro mio figlio”, il migrante viene punito così

(Websource/archivio)

Una vera e propria spedizione punitiva quella subita da un migrante a Roma. L’uomo è stato aggredito e accoltellato durante l’assedio di due notti fa al presidio umanitario di via del Frantoio. Il migrante avrebbe avuto un diverbio con un gruppo di bambini e secondo il racconto fornito dalla mamma di uno di loro avrebbe lanciato contro i piccoli dei sassi. Da lì la spedizione punitiva che poteva davvero finire molto male.

Agli inquirenti il migrante ha assicurato di non aver mai lanciato sassi contro quei bambini. L’eritreo, che si trova ancora ricoverato in ospedale, ha poi aggiunto: “Ho avuto paura, ma non nutro rancore. Non voglio vendetta”. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti il diverbio coi bambini pare ci sia stato, ma il lancio di sassi è ancora tutto da verificare. Sembra manchino i testimoni e a questo punto è la parola della mamma contro quella del migrante.

F.B.