Rimini: un nuovo stupro. L’autore è già finito in manette

(repertorio, websource)

Un nuovo stupro è avvenuto a Rimini. Secondo le prime ricostruzioni delle agenzie di stampa, stavolta il responsabile è già stato consegnato alla giustizia. I carabinieri della città sulla riviera romagnola infatti hanno arrestato un marocchino di 34 anni. L’uomo ha precedenti per reati contro il patrimonio ed è accusato di aver violentato una quarantenne di Parma. Tutto sarebbe avvenuto alle prime luci dell’alba, intorno alle cinque. I militari dell’Arma hanno spiegato che lo straniero avrebbe fermato una coppia di turisti sul lungomare di Marina Centro.

La coppia era visibilmente ubriaca e il marocchino ne avrebbe approfittato per impossessarsi del cellulare della donna. L’avrebbe poi costretta a seguirlo se rivoleva il cellulare e poi in spiaggia avrebbe abusato di lei. Il compagno della donna si è reso conto di quanto accadeva e ha chiamato i Carabinieri, che giunti sul posto hanno bloccato il 34enne marocchino praticamente in flagranza di reato. L’episodio avviene quasi una settimana dopo quello avvenuto sempre a Rimini, nella notte tra venerdì e sabato su una spiaggia in località Miramare. Sulla battigia del Bagno 130, alcuni balordi, sembra almeno in quattro, forse non italiani, hanno stuprato ripetutamente una ragazza. Per quanto accaduto ci sono state diverse polemiche politiche, mentre si è rivelata una bufala quella della foto che mostrava l’identikit dei quattro presunti stupratori.

GM