Gioca col bambino e avviene la tragedia: compie un gesto estremo

Episodio davvero triste avvenuto in Germania. Giuseppe T., un italiano residente in Germania da qualche tempo, si è tolto la vita a causa dei sensi di colpa dopo una tragedia avvenuta nel 2013. L’uomo aveva preso in braccio il figlio di una sua collega, e l’aveva lanciato in aria per gioco, facendolo però cadere e provocando la morte del piccolo di due anni e mezzo. Da quell’episodio non si era mai ripreso, attanagliato dai sensi di colpa. Era addirittura anche emigrato per cercare di rifarsi una vita ma non è riuscito a sopportare il peso di quella tragica vicenda. Nelle scorse ore, quindi, si è tolto la vita. Il tragico incidente era avvenuto in un centro commerciale di Biella. Il piccolo Gabriee era morto dopo aver battuto la testa e a nulla erano serviti i tempestivi soccorsi. Il piccolo aveva una grave emorragia cerebrale dovuta alla rovinosa caduta a terra e non ce la fece. Il 35enne finì indagato e poi processato per omicidio colposo, patteggiò davanti al Gup di Biella una condanna a cinque anni di reclusione, con sospensione della pena, mentre nel processo civile fu condannato a un risarcimento danni da un milione e 800mila euro. Ora, ha deciso di togliersi la vita.

M.O.