Il prete scende in politica: “Aiuterò italiani e stranieri”

Don Franco (Websource/archivio)

Don Franco De Donno, parroco di Ostia, lo ha annunciato in chiesa davanti a tutti i suoi fedeli. Il prete ha deciso di scendere in politica e di candidarsi  alla presidenza del Municipio con una lista civica.”Mi è stato chiesto di entrare in campo e ho detto si. Lo considero un prolungamento di quello che ho sempre fatto. Un ampliamento dell’orizzonte di intervento che mentre prima era semplicemente sociale o nella parrocchia ora diventa anche politico. A livello ideale di valori è una continuazione, a livello giuridico no. Sia nel codice civile sia in quello ecclesiastico del diritto canonico questo mio impegno politico entra in conflitto con l’attività sacerdotale e sacramentale. Io accetto questa discrepanza pur di poter dare il mio contributo. E’ un congelamento temporaneo della mia attività di parroco”.

In ambito politico Don Franco spiega: “A noi non interessa molto destra, centro e sinistra. A noi interessano i valori universali e per questo saremo una lista civica in dialogo con chiunque voglia ascoltarci”.

Casapound ha contestato fortemente questa discesa in campo. Il parroco risponde così: “Con la trasparenza dei valori e del nostro operare. Con la libertà di chi non deve rendere conto a nessuno, a nessun sistema né ideologia. Sia l’italiano che l’immigrato di fronte a un’eventuale richiesta d’aiuto si mettono in fila senza privilegi per nessuno”. Ha destato poi molto scalpore la frase pronunciata dal parroco: “Dialogherei anche con i mafiosi per il bene di Ostia”. Detta in un Comune commissariato da due anni per mafia non è sembrata proprio un’uscita felice…

F.B.