Si sente male nel pullman: nulla da fare per un giovane

Daniele Signorini (Facebook)

Ha accusato un malore appena poco dopo aver messo piede su un autobus: è morto così il 32enne Daniele Signorini. Erano circa le nove e trenta e il mezzo – partito da Trento e diretto a Passo Fedaia – era nei pressi di Canazei, quando il bigliettaio e gli altri passeggeri si sono accorti che il ragazzo stava male. Immediatamente è stata fermata la corsa e sono stati chiamati i soccorsi. Qualcuno ha telefonato al 112, qualcun altro ha chiamato in causa i mezzi del Suem 118. Così, un elicottero si è alzato in volo verso la Val di Fassa. Quando l’eliambulanza è giunta sul posto, per Daniele Signorini non c’era più nulla da fare.

I passeggeri dell’autobus, scioccati per l’accaduto, sono stati poi trasferiti sul successivo mezzo di trasporto e hanno raggiunto la loro meta, tra lo sconcerto generale per la tragedia appena accaduta. Alcuni testimoni hanno raccontato di avere in principio pensato che il ragazzo stesse dormendo. Daniele Signorini era un artista piuttosto conosciuto nella zona, anche nel capoluogo Trento. Residente a Capriana, era uno degli organizzatori dell’”Isola che non c’è”, un evento che si tiene proprio nel capoluogo trentino. Inoltre, si stava dedicando in questo periodo a una personale di pittura. A destare sconcerto anche un episodio avvenuto mentre sul posto arrivavano i soccorsi: infatti, un ragazzino di 13 anni è corso in terrazzo e si è sporto per guardare l’eliambulanza arrivare. Ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto, riportando alcune fratture.

GM