Terremoto vicino Macerata: sette scosse in mezz’ora

(repertorio, FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Un breve sciame sismico, con sette scosse di magnitudo superiore a 2 nel giro di appena quaranta minuti, è stato avvertito nel Maceratese. La prima scossa, di magnitudo 2.6, alle 11.50, seguita da altre, due delle quali di magnitudo 3.2. L’epicentro è stato localizzato nella zona di Montecavallo, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Le scosse di magnitudo superiore a tre sono state tre: le due di magnitudo 3.2 sono state avvertite alle 12:15 e alle 12:29. Nella vasta area del cratere sismico del Centro Italia, due piccole scosse sono state avvertite in queste ore anche a Campotosto, nell’aquilano.

Il 26 agosto, a pochi giorni dal primo anniversario del terremoto che rase al suolo l’area di Amatrice, una scossa è stata registrata a Caldarola, in provincia di Macerata, dopo quelle di magnitudo 3.3 e 2.5 registrate il giorno prima. I sismografi dell’Ingv hanno registrato un sisma di magnitudo 3.5 sulla scala Richter, con epicentro a Caldarola, Cessapalombo, Camporotondo di Fiastrone, in provincia di Macerata, a una profondità di 9 km. Stando alle prime verifiche, comunque, non ci sono danni. Altre scosse di magnitudo fra 2.4 e 2.2 hanno avuto per epicentro Pieve Torina. Insomma, ad un anno dal sisma del 24 agosto 2016, la terra continua a tremare nel Maceratese. Intanto, sono ancora fresche le immagini del sisma di Ischia dei giorni scorsi, che ha provocato due vittime e tanti danni.

 

GM