Trovato cadavere in casa sua: era morto da due mesi

(repertorio, Vigili del fuoco)

Ancora un uomo che muore in completa solitudine e nell’indifferenza generale: è accaduto in un appartamento di Reggio Emilia. La vittima è un 74enne, Paolo Copelli: da due mesi nessuno lo vedeva in giro, ma né la moglie né il figlio si sono preoccupati del fatto di non avere sue notizie. Ex impiegato comunale, Paolo Copelli viveva una vita solitaria e già in precedenza era raro vederlo in giro. I vicini di casa, però, si sono resi conto che qualcosa quando hanno iniziato a sentire un cattivo odore provenire dall’interno dell’abitazione dell’uomo. Così hanno chiamato i vigili del fuoco e la polizia. Quando i pompieri sono entrati in casa dell’uomo, lo hanno ritrovato in avanzato stato di decomposizione. A uccidere Paolo Copelli è stato quasi certamente un malore. Dopo la scoperta del suo corpo, sia l’ex moglie che il figlio hanno raggiunto casa dell’uomo.

E’ il secondo caso nel giro di nemmeno un giorno. Nelle scorse ore, una sconcertante scoperta è stata fatta all’interno di una casa al Galluzzo, frazione della periferia sud di Firenze. Trovato un cadavere mummificato di un uomo. Si tratterebbe di un 58ene del quale non si avevano notizie da circa due mesi.A dare l’allarme sono stati i vicini, insospettiti in particolare dal forte odore che proveniva da quella casa. Inoltre, avevano notato la presenza di un gatto che entrava e usciva da una finestra dell’abitazione, che era rimasta aperta e di tanto in tanto sbatteva. Così hanno allertato i militari dell’Arma dei Carabinieri, che – dopo essere entrati in casa addirittura indossando delle maschere per l’ossigeno – hanno rinvenuto i resti del 58enne.

GM