Abuso di potere verso un’infermiera, sospeso un poliziotto – VIDEO

(Websource/metro.co.uk)

Un ufficiale di polizia che ha arrestato un’infermiera dopo che quest’ultima ha rifiutato di prelevare il sangue da un paziente inconscio potrebbe ora affrontare delle accuse di tipo penale. Le riprese condotte attraverso una bodycam all’interno dell’Università dello Utah, negli Stati Uniti mostrano le urla della donna mentre viene trascinata via in manette dall’ufficiale, tale Jeff Payne mentre professa a squarciagola la propria innocenza: “Non ho fatto nulla di sbagliato!” urla l’infermiera, giudicando “pazzesco” quanto avvenuto e chiedendo a Payne come mai fosse così arrabbiato con lei. Alcuni agenti di polizia avevano insistito affinché la donna prelevasse il sangue da un autista di camion che era stato coinvolto in un incidente stradale. Il fatto si è verificato lo scorso 26 luglio, con la vittima colpita da un’automobilista nei confronti del quale era partito subito dopo un inseguimento. Dell’infermiera è stato reso noto soltanto il cognome, Wubbels.

Serve un mandato

Questa aveva giustificato il proprio rifiuto a procedere con la richiesta dei poliziotti affermando di non avere alcuna autorità per prendere il sangue dell’uomo senza il suo consenso. Per fare ciò c’era bisogno di una ordinanza da parte di un giudice, che il detective Payne non aveva. Così come non c’era il consenso dell’uomo. Pare però che Payne abbia minacciato la Wubbels se non avesse ottemperato alla sua richiesta. Al suo ulteriore rifiuto allora l’ufficiale l’ha trascinata fuori dall’ospedale, arrestandola. La Wubbels è stata poi tenuta ammanettata in un’auto della polizia per 20 minuti, prima di essere liberata. L’infermiera ha fatto sapere di non voler sporgere denuncia nei confronti di Payne, ma ha reso pubblico il video che l’ha vista sua malgrado malcapitata protagonista chiedendo che l’atteggiamento delle forze dell’ordine nei confronti dei civili possa cambiare in alcune circostanze. “Questo poliziotto mi ha sconvolta con le sue minacce”, ha fatto sapere lei stessa. Intanto però l’episodio non è passato inosservato al dipartimento di polizia di Salt Lake City. E’ stata infatti aperta una inchiesta disciplinare sulla condotta di Payne, il quale è stato posto in stato di congedo retribuito.

Le cose cambieranno

Il capo della polizia di Salt Lake City, Mike Brown, come pure il sindaco della capitale dello Utah, si sono scusati e hanno assicurato che ci sarà un cambiamento nelle politiche dipartimentali, in linea con le indicazioni richieste dalla signora Wubbels. In particolare Brown si è detto allarmato per quanto visto nel video. E La portavoce della polizia, Christina Judd, ha affermato che il dipartimento ha aggiornato la sua politica in merito ai casi che riguardano prelievi del sangue, per venire incontro anche alle metodologie imposte negli ospedali. Gli ufficiali hanno già ricevuto una formazione supplementare in proposito. La polizia ha incontrato l’amministrazione ospedaliera della struttura dove è avvenuto il fatto per assicurarsi che una cosa del genere non accada più e per recuperare un rapporto compromesso da questo accadimento. La Judd ha commentato infine: “C’è un forte legame tra vigili del fuoco, polizia e personale medico perché tutti lavorano insieme per aiutare a salvare vite. Questo caso ha generato un disguido spiacevole che speriamo di dimenticare in fretta”.

S.L.

GUARDA IL VIDEO