Giovane italiano rapinato e avvelenato in Laos: è in coma

Gianluca Di Gioia
Gianluca Di Gioia (Websource/archivio)

Sta destando molto scalpore il caso di Gianluca Di Gioia, 36enne di Venegono in provincia di Varese che sta vivendo un incubo terribile. Gianluca si era recato per un viaggio di piacere nel sud est asiatico e in particolare in Thailandia e Laos. Proprio qui il 36enne è stato dapprima avvelenato e poi rapinato. A causa delle sostanze che gli sono state somministrate per renderlo inoffensivo ora si trova ricoverato in coma presso il Bangkok Hospital di Udon Thani. Il problema è che viste le sue gravissime condizioni non è nemmeno pensabile un trasferimento in Italia e le cure in quel Paese sono molto costose. Per questo motivo la famiglia e gli amici hanno aperto una pagina dove si raccolgono fondi per aiutarlo (“Aiutiamo Gianluca (Il Digio)”.

Un suo amico spiega: “La Famiglia di Gianluca ha già raggiunto la somma di 100.000 euro per il trasporto aereo ma per ora deve restare lì in cura e quindi servono altri soldi. Ho visto personalmente che lì per ogni cosa ogni flebo, medicine, qualunque cosa viene messa in conto, servono dai 2000 ai 2500 euro al giorno quindi continuiamo ad aiutare con le donazioni. Gianluca migliora ma molto lentamente quindi ad oggi non sappiamo ancora per quanti giorni debba restare là”. La mamma e il fratello Salvatore sono già arrivati sul posto e i famigliari sono riusciti a rendere partecipe dell’accaduto la Farnesina che al momento non ha rilasciato commenti ufficiali, ma che pare si stia occupando della vicenda.

F.B.