Legata ad un’auto e trascinata, la famiglia abusava così della piccola

(Websource/archivio)

Una ragazza di dieci anni è stata picchiata, ridotta in fin di vita e trascinata lungo una strada sterrata con una corda attaccata ad un’automobile. Quattro persone tra cui la mamma della ragazza Leslieann Raeder, 34 anni, il suo fidanzato Gary Bubis Jr., 37 anni, sua sorella Brandy 18 anni e il suo ragazzo Shawn Whaely 23 sono stati arrestati e accusati di essere gli autori di questo efferato reato. La polizia ha riferito che la ragazza ha iniziato a subire abusi a casa sua ad Albion, New York, ma che alla fine questa settimana è riuscita a fuggire e trovare riparo a casa dei vicini. A quanto pare era stata nutrita solo di un pasto al giorno, tutti ricoperti da salsa calda che le provocano ustioni. Era costretta a mangiare velocemente per sopravvivere ed era costretta a correre per il divertimento dei quattro familiari. Se non fosse abbastanza veloce, l’avrebbero colpita con l’auto che la seguiva o l’avrebbero legata con una corda per farla andare più veloce. Inoltre prima di iniziare a correre, la ragazza doveva portare pesanti zaini. I quattro arrestati hanno anche vietato alla ragazza di utilizzare acqua calda o utilizzare un bagno e la picchiavano con un giornale se non avesse eseguito i loro ordini. Gli abusi venivano interpretati come punizioni o tecniche per disciplinare la piccola. Eugene Sullivan, vice sceriffo della Contea di Oswego, ha dichiarato: “Sono reati terribili, ancora non riesco a credere che abbiano potuto commettere degli abusi del genere”. La mamma della ragazza è l’unica a dover fronteggiare l’accusa di abuso di minore, gli altri invece sono accusati di violenza privata. Il fidanzato della mamma è accusato anche di aver commesso abusi e utilizzato acqua bollente nei confronti di un bambino di tre anni. Infatti la ragazza viveva con un bambino di tre anni e un ragazzino di 12 anni. Tutti e tre ora vivono con altri parenti.