”No ai migranti senza certificato medico”: sindaco condannato

Franco Bologna è il sindaco di centrodestra di un paese in provincia di Savona, Carcare, condannato per “discriminazione e razzismo” dal tribunale di Genova. Questo perché ha emesso un’ordinanza qualche mese fa, stabilendo che gli immigrati provenienti da paesi dell’area africana o asiatica non potessero essere accolti in centri o strutture se prima non avessero esibito un certificato attestante le buone condizioni sanitarie e l’idoneità a soggiornare. Tale ordinanza era nata in seguito all’arrivo di 50 migranti, sistemati in 12 appartamenti situati sopra una galleria commerciale e a poca distanza dall’asilo nido. Il sindaco è stato denunciato da più parti: Avvocato di strada Onlus, Asgi-Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione e Federazione Solidarietà e Lavoro. Subito però è partito il ricorso di Bologna

Angelo Vaccarezza, consigliere regionale ligure di Forza Italia, ha detto in merito: ”Si tratta di una condanna inaccettabile perché la decisione del sindaco sarebbe dettata dal buon senso e tutelerebbe la sicurezza di tutta la comunità. Sapere per tempo se gli ospiti di una struttura sono affetti da qualche patologia, se necessitano di cure e quindi attivare per tempo profilassi e cure sanitarie non mi pare un provvedimento così assurdo; gli amministratori devono pensare al bene della comunità che li ha scelti e questo passa anche attraverso la profilassi sanitaria per i migranti, che va a tutela di tutti, anche dei nuovi arrivati”.

M.O.