Roma: cadavere riemerge dal Tevere, s’indaga sull’accaduto

(Websource/Archivio)

Un gruppo di canottieri del ‘Circolo Canottieri Remo’ che si stava esercitando nelle acque del Tevere ha interrotto la sessione di allenamento quando, giunti all’altezza del Ponte dell’Olimpica, si sono imbattuti in un cadavere. Gli atleti hanno subito avvertito le autorità che hanno mandato sul posto il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco per recuperare la salma ed una pattuglia dei carabinieri per indagare sull’accaduto. La squadra di recupero ha estratto il cadavere dall’acqua all’altezza dell’incrocio tra via Ceccarelli e Piazzale dell’Acqua Acetosa.

Il cadavere era in stato di decomposizione avanzata, cosa che ha reso difficile il riconoscimento persino del sesso della vittima. Da una prima analisi è dunque risultato che si trattava di un uomo adulto, ma non è possibile stabilire con certezza l’età finché la salma non verrà sottoposta ad un’autopsia. Lo stato di decomposizione del cadavere dimostra anche che la morte è avvenuta diverso tempo addietro e che il corpo è stato sul fondo del fiume a lungo, gli investigatori ipotizzano che le piogge di ieri, ingrossando le sue acque, hanno permesso alla corrente di farlo riemergere.

I carabinieri hanno aperto un’indagine, ma il loro compito è reso complicato dalle condizioni della salma: lo stato di deterioramento del cadavere non rende solo complicata l’identificazione del corpo ma anche la ricerca di indizi che possano condurre ad una soluzione di quello che è un probabile omicidio.

F.S.