Incubo terremoto: tre nuove scosse e torna la paura in Italia

Il recente terremoto a Ischia (ELIANO IMPERATO/AFP/Getty Images)

Torna l’incubo terremoto nel nostro Paese, a pochi giorni dal primo anniversario del terremoto che rase al suolo l’area di Amatrice. Tre scosse sono state infatti registrate stamattina tra la provincia di Brescia, quella di Verona e alcune zone del Trentino. Tre scosse sono state registrate intorno alle 11 e 30 di questa mattina. La prima, con epicentro a Tignale, provincia di Brescia, è stata registrata dai sismografi alle 11 e 15. La magnitudo è stata 3.4 a una profondità di appena tre chilometri. I comuni più vicini all’epicento sono Tignale, Gargnano, Riva del Garda, Condino, Ala, Negrar, Fumane, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Vestone, Soiano del Lago, Toscolano-Maderno.

Successivamente si sono registrate due scosse di intensità minore, con una magnitudo rispettivamente di 2.3 e 2.2 con un ipocentro a 5 chilometri di profondità. In questi ultimi due casi, l’epicentro è stato registrato nel comune di Gargnano, provincia di Brescia sulle sponde del lago di Garda. Non risultano al momento danni a persone e cose. Nei giorni scorsi, un breve sciame sismico, con sette scosse di magnitudo superiore a 2 nel giro di appena quaranta minuti, è stato avvertito nel Maceratese. La prima scossa, di magnitudo 2.6, alle 11.50, seguita da altre, due delle quali di magnitudo 3.2. L’epicentro è stato localizzato nella zona di Montecavallo, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Intanto, sono ancora fresche le immagini del sisma di Ischia dei giorni scorsi, che ha provocato due vittime e tanti danni.

 

GM